“Dentro l’acqua” Paula Hawkins – recensione

DENTRO L’ACQUA

7819414_2344997

Autrice: Paula Hawkins

Editore: Piemme

Anno uscita: 2017

Numero pagine: 372

EAN: 9788856660616

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell’Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l’hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.


Leggendo Dentro l’acqua ho voluto dare una seconda possibilità a Paula Hawkins poiché il suo precedente romanzo La ragazza del treno è stato, per me, un vero disastro. Ma mi sono pentita dell’acquisto di questo libro sin dalla sua seconda pagina perché, come volevasi dimostrare, la Hawkins ha rifatto gli stessi errori del primo libro anzi, questo è stato anche peggio. Come al solito le trame dell’autrice sono sempre intriganti e solo leggendo la quarta di copertina riesce a convincerti che sarà una storia avvincente e che difficilmente ti farà alzare gli occhi dal libro prima che lo si finisca. Proprio per questo le aspettative sono molto alte ma è anche per questo che il tutto risulta sempre un disastro poiché tali aspettative crollano nel momento in cui si inizia a leggerlo.

La struttura preferita della Hawkins risulta quella di spezzare la storia dai vari protagonisti che si alternano nella narrazione in prima persona. Solitamente questo metodo narrativo non mi dispiace poiché mi permette di comprendere meglio le psicologie dei vari personaggi, ma in tal caso il risultato è un caos totale. Infatti, le narrazioni si alternano ogni due pagine e i personaggi narranti sono davvero troppi, tanto che sin da subito non si capisce un bel niente. Il lettore non riesce a conoscere bene i protagonisti e più volte io stessa mi sono ritrovata a tornare dietro nelle pagine per capire chi fosse il protagonista della narrazione e ricordarmi di cosa stesse parlando. Ma non sono solo i personaggi ad alternarsi, lo sono anche i periodi temporali, infatti, un momento sei nel presente e il momento successivo sei nel passato facendomi letteralmente girare la testa. Mi ha completamente confusa ed ogni volta mi arrancavo nello sfogliare le pagine costringendomi a non abbandonare la lettura, tutto questo grazie o a causa (fate voi) di quel minuscolo prologo che in qualche modo aveva catturato la mia attenzione.

Ma la cosa che mi ha sconvolto, anche ne La ragazza del treno, è il finale. Esso risulta sempre troppo frettoloso, come se fosse stato buttato lì a caso, non si comprende come si è arrivati a quel punto perché tutta la storia, naturalmente, fa arrivare al lettore alle proprie conclusioni ma che poi esse vengono completamente ribaltate, come è giusto che sia, dal finale totalmente diverso da come lo si era immaginato. Questo sì è positivo poiché si parla sempre di thriller e quindi il finale deve lasciare un certo stupore ma poi come minimo devi spiegare come e perché del finale. La Hawkins invece non lo fa in questo libro come non l’ha fatto neanche in quello precedente. Il risultato è un finale che ti lascia sotto shock (nel senso più negativo del termine) e ti fa arrabbiare perché in 372 pagine l’autrice ti ha praticamente riempito di informazioni completamente inutili che non portavano ad un bel niente. Ma non solo: il finale è stato descritto in un modo talmente frettoloso che tre secondi dopo aver finito il libro te lo sei già scordato.

È una storia che non lascia niente al lettore che se ne ricorderà a malapena, una storia che se fosse stata scritta in modo differente avrebbe sicuramente lasciato il segno poiché ne ha tutte le potenzialità come ne aveva anche il precedente libro dell’autrice.

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

Vi lascio il link per maggiori informazioni

7819414_2344997

Seguimi su Instagram

instagram_logo


3 Comments »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...